Venerdì del libro: Il regno dei gufi

Scritto da Martin Hocke inglese di origini tedesche.

Letto anni fa, poi riletto e letto pure la storia parallela “alla conquista della terra” mi è piaciuto molto, ultimamente ne hanno tratto un film d’animazione credo, che non ho visto, ma vi posso assicurare che il libro è ben scritto e reputo sia una bellissima favola ecologica dove i protagonisti sono questi splendidi uccelli.

la trama? 

Quando ai gufi dei territori di campagna giunge notizia che un gigantesco Gufo Reale sta avanzando verso il sud, il giovane Hunter si trova a giocare un ruolo cruciale nella lotta per difendere la comunità. Dal suo territorio ai bordi di un’enorme foresta abbandonata, dovrà convincere i Gufi dei Granai, i Gufi Piccoli e i Gufi delle Foreste a stringere un’alleanza per fronteggiare l’invasione del mostro. Ma un pericolo ben più grave incombe sulle loro terre, una minaccia in grado di annientare la sopravvivenza stessa della specie. Tra guerra e amore, eroismo e tradimenti, una saga avvincente, la straordinaria epopea di un mondo misterioso.

Vi ho incuriosito almeno un pò? Buona lettura, allora

Elena

N.B. “Venerdì del Libro” è un’iniziativa di Homemademamma,

Il giovedì del libro di cucina: Succhi, frappè e frullati

Strano il fatto che meno si lavora più si ha da fare, purtroppo son passate 3 settimane dal mio ultimo contributo al

L’ iniziativa di  Annalisa (Passato fra le mani)  e ritorno con un librettino che fa parte di una collana di cui ho anche altri due libri. Più che un libro di cucina è un libro di bevute, ma tutte a base di frutta e verdure, è un libro con ricette onnivore, ma chi vuole evitare i prodotti cruelty, sa come fare.

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Lo comprai anni fa (adesso praticamente non compro più libri, mi servo della biblioteca comunale) perché l’idea di accogliere gli ospiti con qualcosa di bello (sono tutti colorati) e buono (dal punto di vista salutistico/calorico) mi allettava, e la cosa carina è proprio che per ogni ricetta proposta viene riportato il valore nutrizionale per bicchiere.

Anche da questo libretto, ho attinto a piene mani, a volte modificando per mancanza di ingredienti e sempre più spesso sostituendoli con quelli vegetali, è comodo anche solo per prendere l’ispirazione e poi recitare a soggetto, unico problema è che spesso per realizzare certe ricette serve qualche attrezzo in più rispetto al comune frullatore. Però anche così dissetarsi con un colorato succo a base di ingredienti freschi, fa bene al corpo ed alla mente, provare per credere!

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Partecipare è facile: potete scrivere un articolo sul vostro blog o lasciare un commento nel post  dedicato di questa settimana. I volumi possono essere anche onnivori, basta indicare chiaramente se si tratta di ricette vegan, vegetariane, raw, onnivore.. Vanno benissimo anche opere su storia della cucina, della nutrizione, tradizioni et similia.  Se l’idea vi piace, diffondetela. Sentitevi liberi di raccontare la vostra esperienza mediante aneddoti, foto, citazioni,..liberi e creativi!

Il giovedì del libro di cucina: Erbe buone per la salute

Giovedì è ritornato e così il libro che suggerisco parla di erbe e dei loro usi, non solo culinari. Un libro completo, riporta anche piante minori, benché si dia ampio spazio a quelle più conosciute, descrizione, usi medici e non ultime ricette. Belle foto e approfondimenti su alcuni “prodotti” particolari, poi un prontuario dei sintomi e malanni, comprensivo dei rimedi da utilizzare e consigli vari.

Ho attinto molte ricette da questo libro, sempre con successo. C’è ne per tutti i gusti, semplici e complesse; vegetariane e onnivore. L’edizione che ho io e una delle prime, la foto cui faccio riferimento è di un’edizione successiva e anche l’impaginazione del libro potrebbe essere diversa, ma credo che i contenuti siano rimasti grossomodo gli stessi.

Volete partecipare? è facile: potete scrivere un articolo sul vostro blog o lasciare un commento nel post  dedicato di questa settimana. I volumi possono essere anche onnivori, basta indicare chiaramente se si tratta di ricette vegan, vegetariane, raw, onnivore.. Vanno benissimo anche opere su storia della cucina, della nutrizione, tradizioni et similia.  Se l’idea vi piace, diffondetela. Sentitevi liberi di raccontare la vostra esperienza mediante aneddoti, foto, citazioni,..liberi e creativi!

Venerdì del libro: Il grande libro dei Fiori di Bach

Anche oggi è venerdì e quindi anche oggi vi tocca un libro, ed è un libro da consultazione che mi piace per come è strutturato.

Una prima parte, dove gli autori affrontano la storia del Dott. Edward Bach, la teoria vibrazionale, i consigli su come preparare ed utilizzare i rimedi floreali, e la loro sinergia con altri rimedi e tecniche, i fiori californiani, i cristalli, gli oli essenziali, la medicina tradizionale cinese, la riflessologia plantare, i chakra.

La seconda parte è costituita dalle schede dedicate a ciascun fiore, a mio modesto parere, ben strutturate con una tavola sinottica che riassume le caratteristiche del fiore, cui segue un approfondimento e i riferimenti relativi alla complementarietà con gli altri rimedi e tecniche.

Un libro che ho trovato molto utile, che consulto tutt’ora quando sento la necessità di avere un aiuto esterno. C’è che dubita della loro efficacia e l’attribuiscono all’effetto placebo, ma io li uso ormai da oltre 10 anni e posso dirvi che hanno funzionato anche con la mia gatta, che certamente non era cosciente di ciò che io le stavo dando.  

Elena

N.B. “Venerdì del Libro” è un’iniziativa di Homemademamma,

Il giovedì del libro di cucina: Perché essere quasi vegetariani

Una bella iniziativa della poliedrica Annalisa di Passato fra le mani, è questa di dedicare il giovedì al suggerimento di un libro di cucina, con l’intento di chiacchierare intorno alla cucina, alla nutrizione e alla produzione del cibo.

Partecipare è facile: potete scrivere un articolo sul vostro blog o lasciare un commento nel post  dedicato di questa settimana. I volumi possono essere anche onnivori, basta indicare chiaramente se si tratta di ricette vegan, vegetariane, raw, onnivore.. Vanno benissimo anche opere su storia della cucina, della nutrizione, tradizioni et similia.  Se l’idea vi piace, diffondetela. Sentitevi liberi di raccontare la vostra esperienza mediante aneddoti, foto, citazioni,..liberi e creativi!

Nella mia biblioteca casalinga ne ho tanti di libri e non vi dico quanti di cucina, cucinare mi ha sempre affascinato e stuzzicato la mia curiosità verso cose diverse dal retaggio culinario familiare. La curiosità e la voglia di provare sapori nuovi è per me fondamentale, non potrei mai fossilizzarmi su determinati tipi di cibo, e magari cucinati sempre allo stesso modo… solo l’idea mi fa accapponare la pelle. Ma bando alle ciance, il libro che suggerisco (e che ho usato spessissimo da che lo comprai oltre 1 decennio fa) è:

Ricco di ricette ispirate alla nostra tradizione mediterranea, ma in esso si parla anche d’altro:

Altri motivi, non meno importanti, riguardano il benessere dell’uomo e la tutela dell’ambiente. Le cattive abitudini alimentari sono diventate, nei Paesi industrializzati, un fattore di rischio per la salute, causa di sovrappeso e di varie patologie.

La richiesta crescente di carne, uova e latticini ha incentivato gli allevamenti intensivi, dove agli animali sono somministrati sostanze ormonali e antibiotici che finiscono nei nostri piatti, la necessità di nutrire il bestiame costringe a sottrarre parte delle coltivazioni di cereali e leguminose al consumo diretto umano e a sfruttare quote sempre maggiori di terra e di acqua, impoverendo il pianeta delle sue risorse naturali e contribuendo all’inquinamento generale con l’uso di concimi chimici e pesticidi.

Per mettere fine a questa tendenza, o almeno per tentare di contenerla, non c’è che una soluzione: rendere sostenibile il modo di produrre e consumare gli alimenti, diventare consapevoli che il tipo di nutrizione adottato incide fortemente non solo sulla salute e sulla qualità della vita ma anche sull’ambiente e su tutti gli esseri viventi, umani e non.

Praticamente è stato il mio primo passo verso un’alimentazione migliore per la salute mia e del pianeta, e senza nulla togliere al gusto.