Aprile è ad un passo…

… ed io mi accorgo di essere troppo presa dal mondo per fare tutte le cose che vorrei.

Qui urge una pianificazione, altrimenti tra i vecchi ed i nuovi progetti di vita chissà dove vado a finire e come.

Cominciamo con domani, il secondo incontro/chiacchierata sull’alimentazione, protagonisti saranno i legumi; la volta scorsa (ormai un mese fa) abbiamo parlato di cereali, delle loro proprietà, di come cuocerli e cercare un modo per gestire la cucina settimanale; la parola d’ordine è manco a dirlo varietà, evitare di mangiare sempre lo stesso cereale per più giorni di seguito per il semplice fatto che le intolleranze si sviluppano nei confronti di quegli alimenti che sono presenti con più frequenza sul nostro desco, perché per digerire completamente un alimento ci vogliono circa 72 ore, cioè 3 giorni.

Quindi bisogna combattere quella pigrizia mentale che ci fa cadere sempre nelle stesse ricette, incominciare a provare il miglio, il grano saraceno ed mangiare più spesso orzo e mais, relegando il grano ed il riso ad una volta a settimana, e questo include anche il pane… e per noi italiani rinunciare al pane è spesso tragico, ma se ci si accosta al cibo in modalità “scoperta” magari impariamo qualcosa in più e facciamo sicuramente del bene alla nostra salute.

Annunci

Biscotti alla zucca

Quando mi vien voglia di biscotti è difficile trovare qualcosa di già pronto che mi soddisfi, al di là della qualità degli ingredienti che vengono usati, non incontrano i miei gusti perché quelli son troppo dolci, questi son troppo grassi, questi altri sono farciti con una crema di dubbia provenienza, quelli altri sembrano fatti col cartone, e allora visto che la manine le ho e che mi è sempre piaciuto cucinare, me li preparo.
I biscotti alla zucca, non sono solo buoni in quanto biscotti, ma contengono anche la fibra che normalmente nei dolci c’è ne poca. La ricetta è semplice:

Ingredienti:
160 g di farina grano tenero (tipo 2)
160 g di zucca già cotta
80 g di zucchero
4 cucchiai di olio evo
50 g di mandorle tritate
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cremor tartaro
acqua q.b.
Pulire e tritare le mandorle. Tagliare la zucca e cuocerla a 180 °C in forno, dopo 20-30 minuti schiacciarla per bene. Mescolare tutti gli ingredienti, ottenendo un impasto omogeneo. Stenderlo in uno spessore di 3-4 mm, con uno stampino ottenere i biscotti che si riporranno su una piastra ricoperta da carta da forno. Cuocerli a 180 °C per 15 minuti. Lasciar raffreddare prima di gustare.
Variante:
Lo zucchero si può diminuire anche di 1/4, la zucca è già di persè dolce. Si può unire spezie a piacere. Per averli più croccanti aumentare la temperatura di cottura.
Per quanto mi riguarda, come spezie,  utilizzo un mix fatto con cannella, chiodi di garofano, pepe nero, semi di finocchio e anice stellato. Il profumo che invade la casa è una coccola già da solo.
Se riuscite, utilizzate farine macinate da un mulino, evitando quelle preconfezionate e raffinate, questo tipo di biscotto è rustico e son sicura venga bene anche con farina integrale.
Inutile dire che la zucca può essere cotta in anticipo, magari ne cuocete in abbondanza e la utilizzate anche per una zuppa, una vellutata o per preparare dei ravioli.

è arrivato l’autunno

Il tempo vola e quasi in sordina il 23 settembre è arrivato anche l’equinozio autunnale, e già si avverte nell’aria qualcosa di diverso, un sentore frizzantino al primo mattino e nelle ore più calde un piacevolissimo tepore … questo quando non piove, sia chiaro. Il corpo incomincia a richiedere la conservazione del calore, e quindi ricompaiono calzini e maglie a maniche lunghe in cotone, anche nel cibo c’è voglia di alimenti più calorici, ma bisogna comunque non strafare se non vogliamo accumulare rotolini di ciccia, inoltre l’orto continua a produrre melanzane e peperoni, gli ultimi pomodori, e finalmente si comincia la raccolta di coste.

Quest’anno abbiamo messo a dimora quelle colorate, che son belle anche da vedere. Proprio poco fa ho terminato di sbollentarle, unendo quelle del mio orticello e quelle donate ieri da un’amica. Ci sono tanti modi di prepararle, possono andare nelle zuppe, oppure finire nel ripieno di una torta salata, condite in semplicità con aglio, sale ed olio, oppure stufate.

Stufato di coste, funghi e lenticchie

Stufato di coste, funghi e lenticchie

Per quanto mi riguarda le adoro in quest’ultima maniera, stufate con lenticchie e funghi, piatto tipicamente autunnale, che servito fumante è un piacere per le papille gustative. Per oggi però ho previsto un risotto, utilizzando il brodo in cui ieri ho cotto il seitan, pensavo di utilizzare la zucca, ma vista l’ora penso che ripiegherò proprio sulle coste, perché la filosofia del passo lento comprende anche adattarsi a ciò che ti si prospetta, evitando di sprecare energia fisica e mentale. 🙂

In bicicletta …

Gli ultimi temporali hanno fatto sì che le temperature si siano ridimensionate, e questo va a vantaggio dei lavori in giardino, della preparazione di pani e dolci al forno, e non ultimo di escursioni in bicicletta. Ho la fortuna di abitare in un luogo dove ci sono tante piste ciclabili, in particolare, domenica scorsa abbiamo percorso un pezzo dell’anello dei colli Euganei,

in particolare dall’Abbazia di Praglia

a Villa Draghi,

Tra andata e ritorno, pedalando senza fretta abbiamo impiegato circa 4 ore. Ovviamente il pranzo era a sacco, anzi nella borsa della bici. Il percorso è facile e ha un dislivello minimo, con un passo più veloce si riesce a fare anche in meno tempo, ma a noi piace procedere piano e fermarci ad osservare le bellezze della natura.

Seguendo i cartelli con su scritto E2, l’orientamento è semplice. Buona pedalata

N.B. le foto sono prese dal web.

Passeggiate …

Le passeggiate in mezzo alla natura fanno bene ai nostri muscoli, al nostro sistema immunitario, al nostro umore (buon) quindi approfittiamo di tutti i momenti possibili per regalarci un po’ di relax e di benessere, a volte senza nemmeno allontanarsi di molto dai luoghi nei quali abitiamo.

Vista sui colli Euganei, scorcio passeggiata S. Antonio

Vista sui colli Euganei, scorcio passeggiata S. Antonio

Passeggiata San Francesco - Altopiano dei 7 comuni - Valle del Brenta

Passeggiata San Francesco – Altopiano dei 7 comuni – Valle del Brenta

Asiago - Prato

Asiago – Prato

Sentiero n. 860 - verso Pian della Futa

Sentiero n. 860 – verso Pian della Futa