Agosto, relax e lentezza

Questo mese d’Agosto ci ha fatto sudare non poco, almeno fino a due giorni fa, perchè dopo il temporale del 14 la temperatura si è ridotta e l’aria è più fresca. La fatica accumulata nei mesi scorsi, si fa sentire e così al nostro “andamento lento” abbiamo deciso di unire un po’ di relax.

Non c’è bisogno a mio avviso di scappare in riva al mare per staccare dalla routine, basta regalarsi qualche passeggiata, che sia in bici o a piedi, e scoprire il territorio che ci circonda, che è ricco di paesaggi e storia. Ieri siamo stati al parco di Roncolo, una frazione di Quattro Castella, praticamente in piena zona Matildica. Un parco di 44 ettari, per quello che ho visto molto ben tenuto, con bei prati dove fermarsi per un pic-nic e dove c’è anche un area attrezzata con le griglie. Noi avevamo il pranzo a sacco e ci siamo goduti la camminata al fresco, prima di fermarci alla sommità di un declivio. La maggior parte della gente si è fermata più in basso e di tanto in tanto il vento ci portava voci e suoni ferragostani.

Stamane abbiamo dedicato un’ora circa alla raccolta dei frutti del nostro orto, e insieme a quanto regalatoci dal vicino, è un bel po’ di roba; preparerò un bel gazpacho per stasera e una pasta fresca e saporita per pranzo.

Basilico – Ocymum basilicum – Linneo

Il basilico è originario dell’India, il suo nome deriva dal greco basileus che significa re. Esso è coltivato nel bacino del mediterraneo da migliaia di anni. È una pianta erbacea annuale, che può raggiungere un’altezza di oltre mezzo metro. Tutta la pianta è aromatica anche se in cucina utilizziamo principalmente le sue foglie, che siano pestate, aggiunte a sughi o alle insalate, meglio usarlo crudo o aggiungerlo ai piatti a fine cottura. Le foglie possono essere consumate fresche, secche (possono sostituire il pepe) ma si possono conservare anche sott’olio, ottenendo così anche un olio aromatizzato.

Il suo uso non si limita alla cucina, infatti questa pianta (come molte labiate) riesce a tenere lontani gli insetti quindi possiamo metterne dei vasi vicino alle finestre. È uno stimolante del sistema nervoso, ha proprietà digestive, carminative (*), antisettiche ed espettoranti, infatti nella medicina ayurvedica si utilizza per curare la malattie respiratorie. L’olio essenziale racchiude in se tutte le proprietà della pianta, e quindi lo possiamo usare (opportunamente diluito) per aiutare la digestione, combattere l’aerofagia, riattivare la circolazione e trattare dolori reumatici e muscolari.

Si possono anche fare dei suffumigi in caso di tosse e catarro: in una bacinella di acqua bollente versare 8 gocce di olio essenziale ed aspirarne i vapori curando di coprire il capo.

Non è necessario avere un orto per gustarci la freschezza delle foglie di basilico, basta una piantina sul davanzale della finestra, a cui non faremo mancare l’acqua ed il sole e lei ci ricompenserà con tante foglie profumate che arricchiranno le nostre insalate ed i nostri sughi, inoltre con il suo aroma contribuirà a tenere lontane le zanzare.

(*) si dice carminativo un medicamento, cui si attribuisce la capacità di promuovere l’espulsione di gas presenti nel tratto gastro-intestinale e di calmare i dolori da questi provocati.